Un po' di sana demagogia
La pulce, patendo anche lei, come la maggior parte degli italiani, la cosiddetta "crisi della terza settimana del mese", nella sua infinita ingenuità aveva pensato che sarebbe stato veramente astuto da parte sua cercarsi un lavoretto extra per arrotondare il suo stipendio di mille euretti e non arrivare alla fine del mese con l'acqua alla gola.
E così era stato, aveva trovato il suo bel lavoretto che le aveva fruttato, udite udite, la bellezza di ben 2500 euri in più NON al mese, sia ben chiaro, ma in un anno! al netto della ritenuta d'acconto del 20%, ovviamente.
Quando perciò nel giugno scorso la sua amica commercialista l'aveva chiamata per comunicarle che, a differenza degli anni passati, la pulce non era a credito ma che al contrario avrebbe dovuto pagare 500 euri di irpef, potete ben immaginare che razza di tegola le era caduta in testa e i conseguenti pensieri del tipo: ma chi diavolo me l'ha fatto fare, me ne potevo stare a casa a leggermi un libro, e ci si era pure fatto la campagna elettorale sullo slogan meno tasse per tutti, e via discorrendo.
Per tutta questa serie di motivi, ieri, quando la pulce ha visto su repubblica.it il link "Calcolate la vostre tasse" ha pensato di vedere che altra bella tegola le preservasse il futuro, vista anche la preoccupazione generale. Ha perciò impostato le cifre e questo è stato il verdetto:
Irpef 2006 2.518,94 €
Assegni familiari 2006 0,00 €
Irpef 2007 2.415,45 €
Assegni familiari 2007 0,00 €
Pagherai (Irpef) 103,49 € in meno
Otterrai (Assegni) gli stessi assegni dell'anno scorso
Avrai a disposizione 103,49 € in piu'
No, così, per dire.
Seduto in quel caffè, io non pensavo a te...
Sto per scrivere cose zuccherose e smielose, ve lo dico.
Solo che quattro giorni fa Alice e Paolo si sono sposati, ed erano così belli ed emozionati che anche noi, che fino a qualche secondo prima stavamo facendo i cretini, con Mauro che poggiava la testa sulle statue acefale mentre l'ufficiale celebrava il rito, ci siamo emozionati quando al "vi dichiaro marito e moglie" Paolo ha preso tra le braccia Alicetta e l'ha stretta forte e l'ha baciata. Il principe grospo si è girato verso di me e con un sorriso scemo ha esclamato: "Ci pensi? Sono sposati..." E io, serafica ho risposto: "Si, loro si, pensa..."
Ma a salvare il povero grospo dall'impiccio in cui si era cacciato, è arrivato il dir, che si è sentito di fare la battutona dell'anno, entrata di diritto nella top five per il 2006: "Speriamo che sia un matrimonio ad Alta Fedeltà!". Trenta interminabili secondi di profondo imbarazzo tra gli astanti e poi irrefrenabile risata collettiva, di cui il dir e il grospo hanno approfittato per defilarsi. Questo la mattina.
La sera, invece, festa bellissima in riva al mare, tra le dune, con una mezza luna rossa purtroppo impossibile da fotografare ma che era stupenda, davvero.
Alice si è seduta al pianoforte e ha cominciato a cantare, prima da sola le sue canzoni, poi un blues insieme a Paolo. E quindi ad uno ad uno sono saliti sul palco prima il resto dello Scompiglio (perché come dice Ivan, Alice si è sposata un po' con tutti noi) poi Jacqueline e via di seguito tutti gli altri, a cantare e a ballare e a far festa tutti insieme. Che dire, è stato bellissimo.
E io, che da un po' di tempo a questa parte sono inspiegabilmente più incline alle emozioni, mentre ballavo, mi sono abbracciata forte il mio Fabbio, perché mi sono sentita tanto felice e fortunata ad essere insieme a lui in quel preciso istante.
