Saint Anthony in chain for me
ovvero
5 cose che non sapete di me
(e che proprio non vedevate l'ora di scoprire)
1. La pulce ha sempre dimostrato meno anni di quelli che ha.
Il che poteva essere un problema quando a 13 anni gli amici dei genitori la chiamavano, con sua grande umiliazione, "la bambina"; oppure quando a 17 anni a scuola all'inizio dell'anno i ragazzini del secondo la fermarono per chiederle se le servivano i libri del primo, scambiandola appunto per una primina; oppure quando a 20 anni si recò al pronto soccorso perché si era tagliata con un taglierino e il medico sorridente e con modi gentili, proprio come si fa con i bambini per non spaventarli, le chiese se era venuta da sola o la mamma stesse aspettando fuori.
Ora il problema invece è decisamente superato, dato che la pulce ormai di anni ne ha 38, e quando le dicono che ne dimostra 25 o 26, fa la ruota come un pavone...
2. La pulce non è diplomatica. Nel senso che riesce sempre a dire la cosa meno indicata nel momento meno opportuno possibile.
Non è mica da tutti.
3. La pulce sa riconoscere quando ha torto. E non ha problemi a chiedere scusa. Il che potrebbe sembrare una cosa positiva. Non lo è. Perché quando invece la pulce ha ragione, non cede di un millimetro ma per nessun motivo al mondo e indipendentemente da chi ha davanti.
Il che non sempre è un bene.
4. La pulce ha i complessi di inferiorità. Anche fondati. Infatti, quando parlate con lei, la prima cosa che dirà è: no, mai sentito nominare questo scrittore, mai sentito di questo libro, ecc. ecc. Poi ogni tanto, quando nessuno se lo aspetta, se ne esce con cognizione di causa su argomenti che esulano completamente dal suo back ground.
5. La pulce ama tanto nuotare. E avrebbe tanta voglia di andare 2 o 3 volte a settimana a farsi le sue trenta vasche in piscina. Ma quest'anno mi sa che non è aria. A meno che non riesca a trovare una piscina a prezzi abbordabili.
E ora passerei il testimone a : Nannna, La Tarta; Sidgi, PeligRosa e H.B. (come dice Peter: solo perché voi lo volete!!!!)
Ce l'ho, ce l'ho, mi manca.
Mentre la pulce e il principe grospo, seppur con sorriso molto ebete e sguardo ormai perso, hanno mantenuto un barlume di lucidità per cui, mentre incantati si rimirano la pulcina, convengono che in effetti i neonati di 2 settimane di età sono tutti uguali, non li distingui l'uno dall'altro, un po' come i pinguini insomma, le nonne della pulcina, invece, sono ormai a un livello di follia (ma lucida, eh!) da cui difficilmente potranno tornare indietro.
Infatti, le due, dopo aver attentamente osservato la pulcina in ospedale, e convenuto che stranamente non somiglia affatto né alla pulce appena nata né al grospo appena nato, neanche si fossero messe d'accordo, una volta tornate a casa si sono messe a ricercare le foto di quando, appunto, la pulce e il grospo avevano due settimane.
E ora sono di là che si sfidano con 'ste fotografie in bianco e nero, neanche stessero giocando a figurine, o al gioco della Settimana Enigmistica "Aguzza la vista!", indicandosi l'una con l'altra presunti particolari somiglianti:
"Ecco, vedi? Gli occhi sono della pulce!"
"Si ma la bocca è del principe grospo!"
"Ma i capelli sono uguali a quelli della pulce!"
" Ma anche a quelli grospo!"
....
Appunto.
In tutto questo, la pulce è sempre più convinta che più che la depressione post partum le salirà a breve un'incazzatura post partum se quelle due non se la piantano....
