Neve su Roma
È tempo di primavera, di germogli, di piantine nuove da mettere a dimora, e di pulire il pavimento del terrazzo dalle foglie che si sono accumulate durante l’inverno negli angoli. Cosa fanno le persone normali in questi casi? Semplicemente prendono una scopa e cominciano a ramazzare, le persone normali. Poi c’è il grospo. Che al grido: “Facciamo la schiumata!” ha cosparso abbondantemente il pavimento del suddetto terrazzo di Nel*en piatti, l’ha bagnato con la pompa e ha cominciato a strofinarlo vigorosamente con la scopa, mentre la schiuma montava, montava, montava…
Voglio lasciarvi il piacere di figurarvi lo spettacolo, perché davvero l’immaginazione può più di mille parole.
22 marzo 2006: giornata dell'acqua
Quando apri fondanela, poi richiudi fondanela:
è l'appello a sostegno della Giornata Mondiale dell'Acqua lanciato da Momo.
La canzone dell'artista rivelazione del dopofestival, che ha fatto ballare lo strampalato 'rito propiziatorio' delle mani giunte sulla testa anche a Pippo Baudo, Michelle Hunziker e Fabrizio Del Noce, sembra scritta apposta.
"Apri fondanela/ chiudi fondanela/ prendi l'energia mettila di qua", recita la canzone.
A 'Markette' (in seconda serata su La 7) Momo domani cantera' il brano in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua.
'Fondanela', di cui verra' pubblicato anche un remix, ha tutt'altra genesi, ci tiene a sottolineare la cantautrice: "E' nata scherzando con la mia amica e coautrice Alessandra Celletti sui consigli ayurvedici del maestro cinese Wang per superare i nostri problemi di cervicale. La 'fondanela' del titolo allude al chakra che si trova sulla testa, pronunciato pero' alla cinese. Ma se uno non lo sa - aggiunge Momo ridendo -l'inizio della canzone sembra proprio un appello ecologista. Per un giorno mi piacerebbe che anche una piccola divertente canzoncina possa ricordare a qualcuno che quando si apre il rubinetto dell'acqua è bene richiuderlo il prima possibile", conclude la cantautrice che a fine mese pubblichera' il suo primo album 'Il giocoliere'.
(ANSA) - ROMA, 21 MAR -
h.b., questo post è tutto per te
Lanciamo la campagna
"RIPENSACI PRODI"
Le chiediamo di riconsiderare il suo editto da Bucarest sull'allargamento della base americana a Vicenza; una decisione espressa senza tener conto delle diverse opinioni degli abitanti della città veneta e di tutta la zona coinvolta. L'aprire una base (la più importante d'Europa come Lei ha riconsciuto), a due chilometri da una città d'arte e cultura d'importanza mondiale, senza considerare l'impatto ambientale disastroso che provocherebbe, ci sembra a dir poco insensato. La preghiamo quindi di tornare sulle sue decisioni. Apra un vasto dibattito. Pronunci, a reti unificate le inedite parole: "HO SBAGLIATO! PARLIAMONE!" Sarebbe un gesto di grande civiltà MAI DIMOSTRATO da nessun governante al mondo.
PER GOVERNARE NELL'INTERESSE DEI CITTADINI UN PAESE, SONO INDISPENSABILI UMILTA' E CORAGGIO. CI RIPENSI PRESIDENTE, INDICA UN REFERENDUM, NE HA LA POSSIBILITA'.CI SONO MOLTI DELUSI NEL NOSTRO PAESE DALLA SUA POLITICA... FORSE TORNEREBBERO A GUARDARLA CON SIMPATIA.
Le ricordiamo, signor Presidente, un passaggio del suo programma, in campagna elettorale: "... in questo quadro reputiamo necessario ad una redifinizione delle SERVITU' MILITARI che gravano sui nostri territori... che salvaguardi gli interessi della difesa nazionale e al tempo stesso quelli altrettanto legittimi delle popolazioni locali" (pg 111 del Programma de l'Unione).
Affinché questo sogno si possa verificare, occorre un'enorme mobilitazione e grande impegno da parte di moltissimi. Quindi proponiamo di inviare in numero spropositato di email o, chi non ne avesse la possibilità, cartoline postali, al Corriere della Sera (cormil@rcs.it - Corriere della Sera - via Solferino, 28 - 20121 Milano) e alla Presidenza del Consiglio (trasparenzanormativa@governo.it - Palazzo Chigi, Piazza Colonna 370 00187 Roma). Ognuno può scrivere il messaggio che sente purché BREVE, ma per comodità del copia-incolla suggeriamo un testo: RIPENSACI PRODI! LIBERA VICENZA DALLA BASE AMERICANA DAL MOLIN. Vi invitiamo a privilegiare l'invio al Corriere che affogando in un mare di comunicazioni, sarà sollecitato a dare avviso ai suoi lettori della enorme (ci auguriamo!!) mobiliatazione dei cittadini. INOLTRE... vi preghiamo di diffondere questo comunicato su tutti i siti, blog, quotidiani online, mailing list ecc. e annunciare l'operazione "Prodi ripensaci" anche su giornali cartacei nello spazio lettere, o qualsiasi altro mezzo di informazione, bacheche, circoli, associazioni, università, scuole, fabbriche ecc. (non dimenticate di mettere dove volete, il nostro blog promotore della campagna) Certa della vostra mobilitazione vi invio un grazie con un abbraccio grande. Come ci si sente bene quando ci si mette in movimento!!!! UN ABBRACCIO GRANDISSIMO
Franca Rame
"Ai guasti di un pericoloso sgretolamento della volontà generale, al naufragio della coscienza civica nella perdita del senso del diritto, ultimo, estremo baluardo della questione morale, è dovere della collettività 'resistere, resistere, resistere' come su una irrinunciabile linea del Piave."
Francesco Saverio Borrelli - 12 gennaio 2002
www.francarame.it
www.marcotravaglio.it/ripensaciprodi.htm
