Vip&Vip (e la pulcina) alla riscossa!
E anche quest'anno la pulce e la Vip sono andate a Perugia all'Eurochocolate.
Strategicamente di mercoledi, perché nei finesettimana, durante la manifestazione, è impossibile arrivare in centro.
E tatticamente con la pulcina, ché a un certo punto la pulce se l'è presa in braccio e la carrozzina, spinta dalla Vip, tipo carrello della spesa, è servita per portare le buste piene di cioccolata.
Si perché le vip ogni anno all'Eurochocolate fanno le scorte per tutto l'anno. Impossibile fare altrimenti. Per esempio: trovi le ciliege in liquore al cioccolato, che fai ce le lasci? No.
E il dolce di cioccolato di Modigliana, ce lo vogliamo lasciare? Assolutamente no.
E la grappa al cioccolato? Ma neanche a pensarci.
E il cioccolato "Origine Unico"? Sarebbe un crimine non prenderlo.
E la cioccolata belga? Vabbè, quella è il minimo.
E il vero torrone sardo? Anche se non è di cioccolata, come dire, è buono, lo si prende.
Senza contare poi il fattore pulcina. Perché, andare all'Eurochocolate con una bambina ha i suoi vantaggi.
Per esempio, passi davanti allo stand della Nes*quik e ti danno l'omaggio "per la bambina". Che notoriamente a 10 mesi non solo non beve il latte con il nes*quik ma ancora non ha nemmeno cominciato a berlo il latte di mucca. Ma le vip questo al signor nes*quik con tanto di maschera da coniglio non l'hanno detto e anzi con gli occhi grandi grandi gli hanno chiesto: "E a noi l'omaggio non lo dà? Solo alla bambina?". Ed è stata fatta.
Scoperto il trucco, a questo punto è stata la fine, o l'inizio, dipende dai punti di vista: assaggini che fioccavano che era una meraviglia. Fantastico. Le vip non potevano credere ai loro occhi. Non hanno dovuto supplicare come negli anni precedenti, i cioccolatini sono piovuti così, alla sola vista della pupa. Meraviglioso.
Prese poi dall'esaltazione dovuta al troppo cioccolato, arrivate davanti a una giostra, bellissima come quella di Mary Poppins, le due, con l'occhio folle, si sono guardate e all'unisono hanno detto: "Non possiamo non farle fare un giro" e così sono salite, la pulce con la pulcina sulla carrozza di Cenerentola e la vip davanti sul cavallo, tutte e tre con la stessa espressione di assoluta felicità e meraviglia.
Sulla via del ritorno, verso Roma, mentre la pulcina dormiva, le vip hanno cominciato a pensare dove altro si potrebbe andare con la pupa, posti in cui fino a poco tempo fa, senza di lei, si sarebbero un po' vergognate ad andare. Ma ora... Sia ben chiaro, però che le vip si sacrificano solo ed esclusivamente per il bene della bambina. Certo.
Un chilo di patate pesa di più di dieci patate da un etto
La pulce è al lavoro al suo computer, la scrivania-armadio (già a pieno regime) tracolma di fogli con appunti, libri e segnalibri sparsi, cinquanta almeno le pagine di explorer aperte.
Il principe grospo è ai fornelli che cucina il pranzo, alle 6 del pomeriggio: una corroborante aglio olio e peperoncino.
E intanto la pulce parla parla. L'argomento è la musica on line. Discutono, lei gli legge ad alta voce un paio di articoli e cita a memoria da un libro che poi, per maggior sicurezza prende e comincia a leggere: "Aggiungete che per un ragguardevole numero di album che hanno fatto la storia del rock la loro grandezza è assai maggiore della somma delle loro parti."
La pulce, che non è esattamente un genio in matematica, contrae il viso in una smorfia e si chiede perché mai ci si debba ostinare in questi modi di dire quando sarebbe tanto più facile dirlo in italiano.
Il principe grospo, che conosce le sue pulci, interviene e lancia la ciambella di salvataggio, prima che la pulce (con già gli occhi ridotti a due fessure, con il viso vagamente rivolto verso l'alto, un po' a destra, mentre tenta disperatamente di immaginare un qualcosa con delle parti maggiori più grandi di lui) affoghi: "Vuol dire che l'insieme ha più valore delle singole parti che lo costituiscono."
Una luce di comprensione e di graditudine illumina il volto della pulce, mentre guarda il grospo.
"Aaaah!" esclama felice la pulce "come dire che un chilo di patate pesa di più delle singole patate messe insieme. Ho capito!"
"Perfetto. Grande. Non avrei saputo sintetizzarlo meglio" ha chiosato il principe grospo e ha scolato la pasta.
La pulce ha riflettuto in silenzio come il suo, seppur illuminato, esempio denoti il fatto che ultimamente sta conducendo una vita un po' troppo casalinga.
Tocca cambiare un po' aria.
Le formiche pizzicarelle
Al grospo e alla pulce piace tanto andare all'ik*ea. C'è chi alla sola idea di andarci, si taglierebbe una gamba e invece loro si illuminano in viso come due lampadine, neanche andassero al Luna Park.
Intendiamoci, non sono degli acquirenti folli, di quelli per capirci che tornano a casa con un pacco da mille candele dal colore impossibile, pur di prendere qualcosa: no no, una volta adocchiato il mobile che potrebbe fare al caso loro, lo studiano intimamente, in tutte le sue parti, ogni incastro e ogni vitarella, e quando finalmente decidono che SI-PUÒ-FARE! vanno dal commesso ik*ea di turno e gli chiedono di scaricare il manuale di montaggio, ma "quello per i tecnici, eh! mica quello finto per i clienti!", chiantando puntualmente i 5 computer in rete che usano una sola stampante, che nel frattempo sta stampando le 25 pagine di pdf di manuale da loro richiesto.
Ormai i commessi ik*ea quando vedono il grospo e la pulce da lontano, fuggono. Probabilmente hanno una loro foto segnaletica con sotto l'avviso "attenti a 'sti due."
Il fatto è che abitano in una casa piccina picciò tanto carina sui tetti di Roma (un ex lavatoio, appunto) e che ha i soffitti più bassi delle case normali. Quindi, ogni mobile ik*ea che arreda la loro casuccia ha subito pesanti modifiche, nel senso che è stato segato, piallato, rifatti gli incastri e ridipinto. Come minimo. Come massimo, è stata cambiata anche la destinazione d'uso. Come ad esempio, il loro frigo-armadio, che per metà contiene un frigorifero e un congelatore a incasso, per l'altra metà è per l'appunto un armadio.
Ora i nostri due eroi si stanno cimentando nell'assemblamento del geniale armadio-scrivanie, la cui ideazione è tutto merito di quella astutissima di una pulce. La quale, qualche sera fa ha comunicato con orgoglio tutto materno che la pulcina, nel tentativo di afferrare la coda della povera gatta Ermione, ha provato a gattonare. Il grospo, però, invece di sfoderare un sorriso paterno, l'ha guardata con l'occhio pallato di chi temeva il peggio e il peggio infatti è arrivato: "Ca§§o, i fili elettrici e i cavi del computer che pendono dalla scrivania... ca§§o, siamo in ritardissimo sui tempi..."
La pulce ha preso in mano la situazione e il catalogo ik*ea e dopo un po' ha proposto: "Potremmo comprare un armadio ad angolo h*open e organizzarci dentro la postazione per il computer... anzi, sai che ti dico? potremmo affiancarci anche un modulo lineare così ci facciamo la mia di postazione e non lavoro più sul bancone della cucina. Così, quando non siamo al computer, chiudiamo le ante e la pisellina non tira giù niente. Che ne dici?"
Il grospo ha cominciato a guardare intensamente l'angolo della stanza e dopo un po' ha cominciato: "Beh, lo possiamo dipingere di bianco.... possiamo prendere le ante di vetro.... vediamo se c'è qualcosa all'angolo occasioni... vabbè domani andiamo all'ik*ea?"
La pulce ha sorriso e si è illuminata come una lampadina.
La casa piccina picciò per ora è un po' "esplosa" ma appena riacquisterà un aspetto decente e non sembrerà più un cantiere, saranno postate le foto di cotanto geniale manufatto.
