Comunicazione di servizio
La telefonella è schioppata.
Quindi se non rispondo a telefonate o SMS non è perché sono maleducata o è successo qualcosa a me o alla gnoma ma è perché la malefica continua a dire di essere off line. E io che pensavo che potesse essere solo accesa o spenta, ingenua che sono.
Per comunicazioni urgenti (visto che pure MSN mi fa lo strano) ma anche per comunicazioni e basta, potete:
a. chiamarmi a casa
b. telefonare a fabbio
c. mandare una mail
d. o mandare una neomail
e. o mandare (proprio alle brutte) un messaggio splinderino
Fine della comunicazione di servizio.
La Favola Rotonda.
Da un po' di tempo nel template in alto a destra (cioè qui a fianco) campeggia un banner che dice Contribuisci alla ricerca per la lotta al Neuroblastoma con un racconto.
Ebbene, il progetto è diventato realtà: a marzo uscirà il libro edito dalla Sinnos che si intitola La Favola Rotonda. Racconti dalla blogosfera, i cui ricavi saranno devoluti alla Ricerca per la Lotta al Neuroblastoma, e la pulce è molto orgogliosa di aver contribuito insieme agli altri alla sua realizzazione con due suoi racconti.
Maggiori informazioni si possono trovare qui.
Bene, la pulce è ufficialmente vittima del famigerato blocco del blogger. Si perché non è che non ci siano cose di cui scrivere, troppe ce ne sarebbero, né d'altra parte le mancano spunti per qualche post dei suoi. Tipo, che so? la descrizione della gustosissima scena in cui la gnoma gioca a bubessettete con la gatta ermione, la quale da parte sua ostenta con sussiego una dignitosa indifferenza. O quella dell'altra sera, quando il principe grospo parlava di impedenza, e curve sinusoidali, e cavetti e woofer e subwoofer, e parlava parlava ed era quasi mezzanotte, e la pulce era assolutamente cotta dal sonno e lui invece parlava e non smetteva e voleva farle vedere il nuovo cms e lei a un certo punto gli ha chiesto: "Ma io, ti faccio un po' pena?"
Niente, la pulce non riesce a tirarci fuori uno straccio di post.
Sarà dovuto a un calo di zuccheri? Ah già, perché nel frattempo la pulce si è ufficialmente messa a dieta. Ufficiale, eh. Niente Orlandoni e supermega frappe di carnevale, che la volontà della pulce equivale a -100 e ci mette niente a capitolare, quindi badate, non tentatela, vi scongiuro, per favore, per carità.
La pulce infatti tipo una decina di giorni fa ha realizzato che tra quattro mesi saranno quaranta. Tiè. Ora, non è che ci voglia arrivare, come dice Marco, in splendida forma ma almeno un po' più in forma di adesso.
Sicché si è aperta pure un blog a dieta (privato perché esporsi così al pubblico ludibrio non mi pare proprio il caso) e quasi minuziosamente ci scrive ogni giorno quante tazzine di riso in bianco mangia a pranzo e di quanti variegati etti è dimagrita finora.
La cosa che sinceramente non le dà pace è la scomparsa dei propri addominali. Perché facendo due conti, la pulce ha cominciato a nuotare che aveva otto anni. E siccome (allora) era un po' gracilina, oltre ai 2 giorni a settimana di piscina, gli altri 3 li faceva di ginnastica. Questo fino agli 11 anni, quando ha cominciato a fare, con scarsissimi risultati, ginnastica ritmica. Quindi, la pulce è tornata al suo primo amore, il nuoto, e ha fatto vasche fino ai 21 anni. Poi si è trasferita a Todi, dove la piscina è aperta solo d'estate, ed ha ricominciato con la palestra, che ha continuato pure quando è tornata a Roma, e un po' pure quando era incinta. Ora, com'è possibile che 'sti addominali siano totalmente spariti è uno di quei misteri poco gaudiosi di cui è piena la vita.
Comunque, riuscirà la pulce ad abbandonare questo suo status di donna morbida e passare in quello di donna un po' meno morbida? Tra poco meno di 4 mesi vedremo. Nel frattempo la pulce ha ripescato dal fondo di uno degli scatoloni del trasloco il corso di ginnastica GAG e domani se lo fa riversare dalla vip da vhs a dvd, cd o quello che è. E poi ogni santo giorno si impegnerà a fare ginnastica, usufruendo del tappeto a quadratoni con le letterone su cui gioca la gnoma. Speriamo bene.
