Perché sei 'na pecetta.
Due giorni fa, improvvisamente, verso le dieci di sera, la pulce era colta da improvvisa ipotermia. Freddo freddo e brividi e denti che battevano da non riuscire a venirne fuori.
Due ore dopo la pulce era finalmente avvolta dal calore della febbre, che toccava la notevole punta del 40 e mezzo.
La mattina dopo la mamma della pulce, detta anche felicissima nonna, avvertita del malanno della pulce lanciava il solito grido d'allarme: "Aaaah! Portatemi la bambina sennò si ammala anche lei!"
All'ormai quinto febbrone da ottobre, la pulce ha rinunciato a spiegarle che l'untrice in questione è appunto la gnoma, che raccatta normalissimi bacilli in giro, li potenzia e li ristarnutisce in faccia alla sua mamma. La quale cade ammalata come peso morto cade.
E ancora non andiamo all'asilo.

