Post per gioco al Casinò letterario di Las Vegas edizioni
Vuoi essere uno degli autori di Rien ne va plus, la prossima antologia Las Vegas? (Vedi la prima)
Partecipa al nostro gioco, bello bello in modo assurdo.
Las Vegas edizioni ti mette a disposizione il suo scintillante casinò letterario e un gioco completamente gratuito per mostrare il tuo talento.
Il premio? Potrai essere uno degli autori della prossima antologia di Las Vegas!
REQUISITI: possedere un sito o un blog. (Non hai un blog? Quale migliore occasione per aprirne uno!)
ISTRUZIONI: per partecipare alla prima selezione devi:
1) pubblicare questo post, esattamente così com’è, sul tuo sito o blog;
2) mandare a questa mail l’indirizzo del post di cui sopra, più quello di un altro post – uno solo, quello che più rappresenta il tuo stile e la tua volontà di scrivere – che vuoi sia letto e valutato dall’arcigno croupier.
Le storie perfette per Las Vegas sono giovani, ironiche, rock, romantiche, glamour. Hanno un inizio, uno svolgimento e una fine (non necessariamente in questo ordine). Ma, soprattutto, hanno stile.
Las Vegas Edizioni è distribuita a livello nazionale.
Non inviare nessun altro tipo di materiale.
Sul blog di Las Vegas edizioni saranno indicati, via via, tutti i partecipanti;
3) aspettare nuove istruzioni.
TEMPI: la prima selezione terminerà quando avremo raggiunto materiale a sufficienza (la scadenza verrà annunciata con qualche giorno di preavviso sul blog di Las Vegas). Se avrai giocato le carte giuste, sarai contattato per partecipare alla seconda fase.
PREMI: il premio finale, al termine delle varie selezioni, è la pubblicazione nella prossima geniale antologia targata Las Vegas.
Signore e signori, fate il vostro gioco!
Bene, la pulce è ufficialmente vittima del famigerato blocco del blogger. Si perché non è che non ci siano cose di cui scrivere, troppe ce ne sarebbero, né d'altra parte le mancano spunti per qualche post dei suoi. Tipo, che so? la descrizione della gustosissima scena in cui la gnoma gioca a bubessettete con la gatta ermione, la quale da parte sua ostenta con sussiego una dignitosa indifferenza. O quella dell'altra sera, quando il principe grospo parlava di impedenza, e curve sinusoidali, e cavetti e woofer e subwoofer, e parlava parlava ed era quasi mezzanotte, e la pulce era assolutamente cotta dal sonno e lui invece parlava e non smetteva e voleva farle vedere il nuovo cms e lei a un certo punto gli ha chiesto: "Ma io, ti faccio un po' pena?"
Niente, la pulce non riesce a tirarci fuori uno straccio di post.
Sarà dovuto a un calo di zuccheri? Ah già, perché nel frattempo la pulce si è ufficialmente messa a dieta. Ufficiale, eh. Niente Orlandoni e supermega frappe di carnevale, che la volontà della pulce equivale a -100 e ci mette niente a capitolare, quindi badate, non tentatela, vi scongiuro, per favore, per carità.
La pulce infatti tipo una decina di giorni fa ha realizzato che tra quattro mesi saranno quaranta. Tiè. Ora, non è che ci voglia arrivare, come dice Marco, in splendida forma ma almeno un po' più in forma di adesso.
Sicché si è aperta pure un blog a dieta (privato perché esporsi così al pubblico ludibrio non mi pare proprio il caso) e quasi minuziosamente ci scrive ogni giorno quante tazzine di riso in bianco mangia a pranzo e di quanti variegati etti è dimagrita finora.
La cosa che sinceramente non le dà pace è la scomparsa dei propri addominali. Perché facendo due conti, la pulce ha cominciato a nuotare che aveva otto anni. E siccome (allora) era un po' gracilina, oltre ai 2 giorni a settimana di piscina, gli altri 3 li faceva di ginnastica. Questo fino agli 11 anni, quando ha cominciato a fare, con scarsissimi risultati, ginnastica ritmica. Quindi, la pulce è tornata al suo primo amore, il nuoto, e ha fatto vasche fino ai 21 anni. Poi si è trasferita a Todi, dove la piscina è aperta solo d'estate, ed ha ricominciato con la palestra, che ha continuato pure quando è tornata a Roma, e un po' pure quando era incinta. Ora, com'è possibile che 'sti addominali siano totalmente spariti è uno di quei misteri poco gaudiosi di cui è piena la vita.
Comunque, riuscirà la pulce ad abbandonare questo suo status di donna morbida e passare in quello di donna un po' meno morbida? Tra poco meno di 4 mesi vedremo. Nel frattempo la pulce ha ripescato dal fondo di uno degli scatoloni del trasloco il corso di ginnastica GAG e domani se lo fa riversare dalla vip da vhs a dvd, cd o quello che è. E poi ogni santo giorno si impegnerà a fare ginnastica, usufruendo del tappeto a quadratoni con le letterone su cui gioca la gnoma. Speriamo bene.
+pulce
Venerdi scorso, a Più liberi Più libri, è stato presentato il libro La favola rotonda, una raccolta di 50 racconti corredati da altrettanti disegni che uscirà a marzo prossimo e i cui proventi saranno donati alla Lotta contro il Neuroblastoma.
La pulce, che ha partecipato all'iniziativa con tre racconti, benché non sappia ancora quanti e se siano stati scelti, essendo comunque molto orgogliosa di aver fatto parte in qualche modo del progetto, venerdi alla presentazione voleva proprio esserci.
Così a una certa ora ha lavato e vestito la gnoma che, profumatissima ed elengatissima come al suo solito, è stata consegnata alla nonna per la consueta passeggiata pomeridiana.
A questo punto sarebbe stata il turno della pulce, di mettersi un po' elengate ma una volta aperto l'armadio, la nostra ha drammaticamente constatato di non avere nulla da mettere. Notare bene che questa constatazione non è stata fatta davanti a un armadio stracolmo di vestiti, giacche, gonne eccetera eccetera. No no, il suddetto armadio era, ed è tuttora, sconsolatamente vuoto, e il tutto la pulce lo ha realizzato venerdi pomeriggio a due ore dall'incontro. Al che si è mentalmente ripromessa che la prossima volta che sarà tentata dall'ennesima boutique francaise pour enfants (che stanno spuntando come funghi! non ce n'erano così tante prima!) girerà i tacchi ed entrerà in un seppur normale negozio per grandi e si comprerà uno straccio di vestito per sé.
Il problema comunque continuava a persistere: la pulce per quel giorno non aveva niente da mettere. Ma siccome un santo protettore delle pulci evidentemente esiste, è venuto giù un diluvio, ma un diluvio che, dovendo raggiungere il posto in motorino, in qualsiasi modo si fosse vestita, con tutta quell'acqua che stava piovendo, sarebbe comunque arrivata zuppa, dal capo ai piedi. Sicché si è filosoficamente arresa davanti all'ineluttabilità degli eventi e si infilata il solito paio di jeans e la solita felpa.
E così, nella sua pulciosità, è arrivata alla fiera della piccola editoria, accompagnata da Fabbio, dove ha conosciuto Marina Bellini, bellissima ed elengantissima (e la pulce sarebbe voluta scomparire dentra la sua felpa) e che molto carinamente l'ha abbracciata e salutata con affetto, e Leo Sorge, con il quale chiacchierando chiacchierando ha scoperto che comunque prima o poi, anche senza blog, i loro destini in qualche modo si sarebbero incrociati. Piccolo aneddoto: il Leo Sorge, appena l'ha vista le ha detto: "aaaah la pulcetta, vieni qui che ti spettino che so che ti dà fastidio". La pulce, pessima come sempre, gli ha risposto "no no, mi confondi con un'altra", pensando "fai pure, tanto, peggio di così non potrò sembrare..." e si è lasciata spettinare.
Ed anche per questo che la settimana prossima la pulce si darà allo shopping folle.
Al fin giunse....
la fine delle vacanze e i nostri se ne tornarono nella loro casina piccina picciò di Roma.
Non senza prima aver nettato e grattato tutto (e quando dico tutto, intendo proprio tuttissimo) il castello con il disinfettante prima, la candeggina poi e il detersivo alla fine.
La pulce ne ha anche approfittato per buttare un po' di cose che non sapeva nemmeno lei perché le continuasse a tenere e ha perciò fatto, come li chiama Peter, dei catartici viaggi all'isola ecologica con la macchina stracolma di impicci che hanno così finalmente trovato la loro giusta collocazione.
Ad evitare che tutto questo possa un giorno ripetersi, è arrivata la vip (che-dio-la-benedica-sempre) che essendo la prestante e l'agile del gruppo, è salita sul tetto di casa, ha protetto la chiusura del comignolo con una rete, facendo un lavoro di fino e, già che c'era, ha sistemato anche i coppi: tutto ciò a un'altezza di 18 metri, che la pulce quando l'ha vista lassù, ha sbiancato e si è voltata con gli occhi chiusi dicendo: "non posso guardare, non posso guardare, non posso guardare!".
Anche il giardino è stato sistemato, l'erba è stata tagliata e gli alberi potati. Anzi, il grospo preso dall'entusiasmo, si è anche lanciato in un delirante progetto su come fare a potare la quercia secolare, i cui rami si spencolano fin sopra al giardino. La pulce lì per lì ha cercato di spiegargli che le querce non si potano, e che ci vogliono i permessi poi ha pensato che comunque non avranno mai il tempo per fare alcunché e, saggiamente, lo ha lasciato continuare nei suoi sproloqui.
In tutto questo, la pulce, la pulcina e il principe grospo hanno avuto anche il tempo di fare una gita a Siena, dove hanno finalmente incontrato La Tartaruga e il Consorte, che era una vita che non ci si vedeva, e la Piccola Fiammiferaia con il suo Fiammiferino, che è un amore di cucciolo.
Non solo, la domenica successiva La Tarta e il Consorte sono venuti a Todi e la pulce li ha portati finalmente a mangiare nel posto meraviglioso dove si mangiano, tanto per dirne un solo un paio, gnocchi ripieni di funghi porcini con un sughetto di pomodoro sempre ai funghi porcini che sono la fine del mondo e una panna cotta commovente. Hanno detto che torneranno presto.
Una notte poi la pulce e il principe grospo hanno sentito una serie di richiami in giardino, hanno preso una torcia, sono usciti e sul ramo della suddetta quercia c'erano due barbagianni mentre un altro in volo li chiamava. Hanno immediatamente spento la luce per non disturbarli e al chiarore della luna li hanno visti spiccare il volo e abbandonare il nido. E il principe grospo, con il naso per aria, tutto ispirato, in un soffio ha detto: "Che peccato che qui non ci arriva l'adsl..."
A malincuore perciò i nostri se ne sono tornati a casa, dove li aspettavano le gatte e le piante sul terrazzo. Non è detto che non se ripartano presto, però. Nonostante non ci sia l'adsl.
The Blog Day After
Allora, siccome pare che la data 3108 possa essere interpretata come la traslitterazione della parola Blog, un tal Nir Ofir ha pensato che in questo giorno i blogger di tutto il mondo potrebbero festeggiare segnalando i 5 blog che secondo loro davvero meritano di essere letti e conosciuti.
Io, come al solito, sto sempre due passi indietro e posto solo oggi... anche perché fino a ieri sera ero fuori 
Primo blog segnalato è quello de La tartaruga: lei, non solo scrive benissimo, ma è anche così modesta da non dire che l'anno scorso ha vinto un premio letterario e che ha pubblicato un racconto. Detto questo, però non rinunciamo ai nostri grandi sogni di gloria e spesso progettiamo insieme come riuscire a diventare se non ricche, almeno famose!
Secondo blog segnalato è quello di Atomosfera: date un'occhiata alle foto che posta... e capirete immediatamente il perché.
Terzo blog è quello di politicultura di Peter & co, Devil's Trainers: un blog di ragazzi in gamba, colti, intelligenti, disincantati, divertenti, ironici, dissacranti.... teste pensanti come è sempre più raro incontrare. E di sinistra, che non è poco. E aggiungo (dietro velatissimo suggerimento) belli in modo assurdo!!!!!!
Il quarto è quello di Madlost: Teo scrive benissimo, ultimamente un po' poco purtroppo, ma leggerlo è veramente un piacere.
And last but not least, AntonyStar: compagno e complice in mille progetti: ci incontriamo, ci scontriamo, litighiamo e ci azzuffiamo su ogni cosa ma alla fine, quando tutto è pronto, siamo sempre ogni volta felici e soddisfatti, perché riusciamo a fare tutto come l'avevamo pensato fin dall'inizio.
I tempi… passano!
Qualche giorno fa il principe grospo è arrivato a casa con dipinta sul viso una delle sue espressioni preferite, quella che fa, con voce anche un po’ cantinelante: io so una cosa che tu non sai….
La pulce, curiosa come una scimmia, da pulce qual è, comincia a saltellargli intorno, cercando di carpire informazioni. Ma l’attesa dura poco, perché il grospo le cose non se la tenere tanto a lungo.
Fabbio (girellando il CD tra le mani): Lo sai che uscito l’ultimo dello Scompiglio?
Pulce: Maddai?
Fabbio: Si si. E... lo sai che ci sei anche tu tra quelli che ringraziano?
Pulce: MADDAIIII? Fammi un po’ leggere… Lo Scompiglio ringrazia… per il lavoro, il supporto e l’energia profusa…. l’affetto, l’allegria e il Fan Club… le splendide foto…. Ah ecco: Paola Pulcetta e Antony Star per lo spazio riservatoci sui rispettivi blog…. Ma fichissima sta cosa! Chiamo Anto e glielo dico! Pronto Anto! Sono la pulce! È successa una cosa fichissima, è uscito il CD dello Scompiglio…
AntonyStar: Maddai?
Pulce. Siiiii! E ci sono anche i nostri nomi nel libretto….
AntonyStar: MADDAIIII?
Pulce: Siii! Ormai abbiamo raggiunto la fama e la gloria, la strada d’ora in poi sarà tutta in discesa…
Voce fuori campo del principe grospo: In declino, pulce. Si dice in declino.
Ed ecco qui la prova provata:

Vero che è fichissimo? 
E giovedi sera Lo Scompiglio, Jacqueline Ferry e Alice Pelle suonano al RadioCafè, Via Principe Umberto 67 ROMA alle ore 22 - Ingresso gratuito
Uso privato di blog pubblico.
Il lavoro di decriptaggio dei messaggi in codice mi sta particolarmente assorbendo in questo periodo, pur non avendo trovato (ancora) perle particolarmente degne di nota.
Ma tant’è: è uno sporco lavoro e qualcuno deve pur farlo.
Una cosa però mi preme: vorrei ringraziare il signor Gabbiano, che non ha un blog e non ha un nick, come dice lui, per avermi fatto conoscere Brunella Gasperini. Infatti, visto che oltre che astuta come una pulce, sono pure curiosa come una scimmia, domenica pomeriggio mi sono fiondata in libreria a cercare un suo libro e ho trovato Io e loro. Che dire? Assolutamente delizioso… continuo a pensare che i suoi complimenti, signor Gabbiano, siano assolutamente immeritati... ma confesso di fare la ruota come i pavoni!
Grazie 
p.s. e grazie alla tarta per tutti i preziosi link su Brunella Gasperini che mi ha passato 
Io mi chiedo, ma c'è bisogno che ci assicuri ulteriormente di quanto sia cretino? Ma non c'è un cavillo, un codicillo, un qualcosa che faccia dire all'Unione Europea o lo togliete di mezzo e siete fuori? Non riacquisteremo più credibilità agli occhi dell'Europa....
E continuo ad aver bisogno di tirarmi su di morale, perché lo so che lo rieleggeranno, non ce ne libereremo... 
E dunque, fuffiamo va, magari un mezzo sorriso ci scappa pure
La mia Madame Curie, detta anche Lucro Cessante Danno Emergente, ha partecipato al casting del Maiale Perfetto

non è bellerrima? 
Chiunque la trovi irresistibile può votarla qui 
BlogSTARsssss
Ho scoperto i blog per puro caso. Stavo cercando con google "Don Chicotte" e tra i risultati trovo sonodimagrita.splinder.com. Comincio a leggere, è molto carino e divertente: Alexa scrive e gli altri lasciano il loro pensiero, un saluto affettuoso. Comincio a vedere chi è che commenta e scopro Sbilanciata con un'autoironia fantastica, PannaAcida, ancora mi ricordo, arrabbiatissima con delle zitellacce trentenni loro sì molto acide, e da lì TapiroMuschiato, molto gentile, molto garbato, e anche molto schierato politicamente a sinistra: lo amo immediatamente.
Io che sono sempre tre passi indietro, ne parlo con una mia amica molto più tecnologica di me: sai Lilla, ho scoperto che ci sono dei siti internet, tipo diari on line, e ci puoi scrivere quello che ti pare, blog mi pare che si chiamino... o blob, sono dei contenitori etereogenei, ci metti quello che ti pare... blob sì...
Lilla ne sta ancora ridendo. Nei momenti più tristi ripensa a quella mia farneticazione e irrefrenabilmente comincia a ridere. Comunque, dicevo, Lilla, appena riavutasi, mi dice che anche lei ne ha uno, e che aprirlo è molto semplice e che sì, ce la posso fare pure io. Ok parto. Allora girava per la caserma la traduzione del titolo di una canzone di Lyle Lovett, che da Cute as a bug era diventata Astuta come una pulce. Chiamare così il mio blog è stato un tutt'uno.
La cosa carina è che, benché all'inizio non sapessi bene cosa farci e ci postassi le barzellette che mi arrivavano via email, è cominciato subito un fenomeno di aggregazione, un giro di amicizie virtuali, veramente una piccola comunità: quindi a Tapirotto dopo un po' si è aggiunto Alf, che se non postavo per 24 ore subito cominciava: beh, si batte la fiacca? Fino a quando un giorno è arrivato sul mio blog e su quello di Lilla e dice: iscrivetevi qui, partecipate a Miss Blog! Lilla dice subito di no, io tentenno, fino a quando Tapirotto mi dice: certo che è una cosa poco seria! Che ti frega? Anzi, se mi fai un bannerino lo metto sul mio blog: Vota Lilith! Vota Lilith! Vota Lilith! Vota Lilith!
E così comincia l'avventura di Miss Blog: e lì mi si apre un mondo. Io che, quando Lilla mi aveva detto che aveva incontrato il Muso su ICQ, avevo pensato che fosse un locale, che oltre tutto il Grospo dimostrava di conoscere e dove invece non mi aveva mai portato, imparo ad uppare le immagini, scopro la magia del tasto F5, e miracolo dei miracoli, quando sulla chat di Miss Blog parte la radio web, io sono in grado di avviare Windows Media Player. Ebbene si. E così cominciano i balli virtuali all'ora di pranzo con Oki o i pettegolezzi tra femminucce verso le sette e mezza di sera, con Aluccia, Malika, Missi, con i maschietti, per lo più AntonyStar, Jule e Giorgio che rimangono esterrefatti da quello che riusciamo a dire.
Certo, ci sono anche gli imprevisti. Una volta stavo raccontando a Pollycina che la mattina passando per via dei Fori Imperiali col motorino avevo sentito Anastacia che faceva il sound check per gli MTV Awards quando lei inaspettatamente mi chiede: tu che classe fai? Gelo. Cerco di assumere un minimo di contegno. Perché, tu che classe fai? La III liceo. Glom. Ah... ok, diciamo che tecnicamente potrei essere tua madre... mi scusi un attimo Polly, vado a suicidarmi e torno...
L'altra cosa carina, e veramente questa inaspettata, è che i miei amici "reali" si appassionano al mio blog, lo leggono quasi sempre e conoscono i miei amici virtuali. Quindi, se da una parte quando siamo a cena insieme capita che se racconto qualcosa i miei amici mi dicano ah si si, l'ho letto sul tuo blog, dall'altra invece succede che mi chiedano ma Tapiro che tipo è? Oppure, ma davvero è successo così?
Oppure, succede come sabato scorso: Antony scende giù a Roma e mi pare il minimo portarlo al concerto dello Scompiglio. Faccio le presentazioni: piacere Antonio, piacere Paolo... Anto, dico io, lui è il Perilli!!!!! E, Paolo, lui è un mio amico blogger che ti ha votato al Cornetto Algida Audition!!!! Maddai? E com'è il tuo nick? Ma tu sei AntonyStar?! Fichissima sta cosa! Fico pure il tuo blog, è un tajo (per i non romani: è molto divertente), lo leggo sempre....
Insomma, a parte il fenomeno delle blogstar, o peggio di chi vorrebbe essere una blogstar, cosa che io non riuscirò mai a capire, ma tutto sommato sono affari loro e non mi interessa, direi che a quasi un anno dall'apertura di questo mio blobbetto, il bilancio è più che positivo, e che mi piace che qualche amicizia virtuale siano diventata una forte amicizia reale e che tante altre lo stiano diventando.
Alf ha scritto una versione della leggenda della befana... chetelodicoaffà... straordinaria: grande Alf 